domenica 12 ottobre 2008














Sono stata ieri alla spiaggia che vi avevo detto, località San Andres vicino a Santa Cruz.. las teresitas .. Come vedete è una spiaggia bianca, non sembra neanche male, ci sono dei frangiflutti che proteggono dalle onde dell'oceano, io non ho toccato l'acqua ma mi sono accontenata di prendere un po' il sole.. E poi ci sono ovunque delle palme stupende! Tra l'altro sono protette dalla legge, ve l'ho già detto?? Se si prova a tagliarne una si rischia grosso!
Sono contenta che il mare sia facilmente raggiungibile, grazie a una rete di autobus molto efficienti che ti portano ovunque, passano spesso e se fai un buono da 10 € i viaggi ti costano solo 0.70 €. Per i locali questi mezzi sono le guaguas. C'è anche il tranvia, che collega la Laguna a Santa Cruz: credo che sia quello che aveva in mente Zanonato!!

giovedì 9 ottobre 2008










Eccomi qua! Quello che si vede è ovviamente l'oceano atlantico e quel cespuglietto selvaggio i miei capelli.. vi dico, la sabbia è veramente nera, ma nera nera, dato che tutto l'arcipelago è di origine vulcanica insieme alle Azzorre e Capo Verde (Macronesia).

L'unica spiaggia bianca sull'isola è quella de Las teresitas, qua vicino, creata con la sabbia del deserto del Sahara. La rimpolpano ogni anno, è piena di palme e sembra molto esotica. Non ho fatto foto perchè era tardi, e sono munita solo di cellulare con camera 2 Mpx, niente altro.

C'è da preoccuparsi?



Io sono abbastanza isolata e non ho al momento la tv, e forse avevo sottovalutato questa famigerata crisi economica.. Ma in Italia sembra che tutti ne parlino, così sono andata ad informarmi un po' su internet.
Per fortuna anche Antonella mi è prontamente venuta incontro colmano le mie lacune! Il succo per quello che ci riguarda ora è che finchè i nostri risparmi depositati in banca sono sotto i 100.000 € siamo anche tranquilli..
Io perlomeno, sono molto tranquilla.
Ho letto che qualcuno dice che stiamo per andare al tracollo, altri scrivono che tanto se crolla uno crollano tutti e quindi siamo tranquilli...
Ma a chi si deve credere? Sempre la solita storia.. va a finire che l'unica certezza sarà che gli americani sparano due bombette qua e là per dare una ravvivata all'industria pesante (mica andranno avanti producendo forchette...) ripristinando - momentaneamente - l'ordine.
E noi? Che faremo?
E soprattutto chi ci mette al corrente della situazione reale? Le banche? I..... politici?? non voglio pensare che dobbiamo andare a sentire beppe grillo per essere sicuri che non ci dicano cazzate, come se fosse l'unica fonte certa di informazione a portata di mano.
Ma che succede?

Intanto Beppe Grillo i prossimi giorni a pd sarà di certo meglio del tg.
Sigh!

mercoledì 8 ottobre 2008

...albondigas....

Ragazzi la faccenda è seria.
Oggi in mensa il mio bagaglio linguistico ha subito un affronto non da poco.
Ero nella cafeteria di farmacia e spulciavo il menu..quello del giorno proponeva Potaje de vegetale y espinacas e albondigas. Non per razzismo, è chiaro, ma il passato di verdure con spinaci no!
E poi l'avevo intravisto. non era neanche passato e si vedevano i pezzettoni...non fa per me!! Almeno lo devono passare per fregarmi...
Così boccio il tutto e vado sul sicuro: plato combinado de ternera, con insalada y papas fritas. Soddisfatta del mio vitello con patate (qui le mangiano praticamente al posto del pane, ne hanno 25 tipi diversi...) e insalata, mi guardo intorno...e ta-daaaaaaaaaa!!
Scopro la verita': Albondigas = polpette di carne natanti in un sughetto meraviglioso!
Morale della favola: oggi ho imparato una parola nuova, di quelle di cui non si puo' fare a meno.
Appena torno me ne faccio una scorpacciata, almeno 30 e non le divido con nessuno.
A voi baci.

QUOTA 35


Oggi giornata decisamente impegnativa: la faccenda del bancomat mi sta togliendo la vita! sto cominciando a pensare di procurarmi i soldi in maniera illecita... d'altronde con le buone ce l'ho messa tutta! Oggi salta fuori che non posso fare bonifici dal mio conto (unicredit che affonda... cosi' imparano a trattarmi male!!) a un conto estero, perche' mi manca la chiavetta!!! Che diamine: nessuno mia aveva mai parlato di chiavette per l'estero!!!

Quindi tra 1000 telefonate in roaming e incrocio di informazioni varie, domani spedisco un fax alla mia adorabile referente e lei mi manda i soldi. Forse.
Intanto e ora siamo a quota euro 35.
Vi darei il numero della mia postepay per contribuire alla mia sopravvivenza ma si e' smagnetizzata anche quella!
Poi si dice che a volte sono pessimista...
Avevo fatto talmente tante domande alla tizia dell' Unicredit prima di aprire il conto, che aveva pensato fossi una dell' associazione consumatori in incognito! Eppure... non e' bastato.
No chiavetta, no party!



martedì 7 ottobre 2008

che il bancomat ti accompagni!


La mia prima settimana oltre lo stretto di Gibilterra è stata resa avventurosa e intrigante dallo sciopero delle mie carte di credito. Probabilmente sono scappate insieme!
Quindi via di corsa a farmi spedire dei soldi, perchè già il martedì avevo trovato l'appartamento dove stare e dovevo dare caparra e mensilità. San Renzo, con soli 32 € di commissione mi ha inviato il malloppo con Western Union, che ho prontamente recuperato in posta!
Per fortuna non partivo da zero con lo spagnolo sennò ciao chiedere informazioni dettagliate...
In ogni caso, ora sono titolare di un conto giovani alla Caixa Catalunya, e ho dovuto chiedere anche la residenza spagnola per poter pagare meno. Quindi ho fatto un bel giro anche al Comune e alla Policia Nacional, così ora mi sono fatta una cultura sulle trafile spagnole, molto simili alle italiane.. vedi signore impiegate statali che rientrano durante l'orario di sportello piene di borse del mercato... o vedi ufficio stranieri dove rilasciano i permessi: visto il tempo di attesa stavo già temendo l'ispezione interna e quant'altro, invece c'era un signore simpaticissimo che lavorava per tre, e quindi rispondi al telefono, spiega una cosa a un collega, nel frattempo il computer s'impalla e quindi rifai.... insomma cose già viste, e al final ho avuto il mio N.I.E. che mi identifica come una residente.
Cosa permessa dal fatto che ho un contratto di affitto regolare, semplice e lineare, con scadenza 1 febrero 2009 (per ora poi si vedrà..), con il consenso del proprietario alla permanenza della mia dolce metà per il suo periodo di studio!! Insomma la gente sembra molto easy....
Io per ora, faccio una vita solitaria.
Vado a lezione, leggo (rimpiango i libri in italiano, quindi leggo tutto, anche le etichette così imparo come una spugna!), passeggio, vedo film... certo non sembro un erasmus.
Mi piace, mi sto ricaricando, ho molto appetito (la cucina non ho ancora avuto modo di apprezzarla) e vado a letto presto.
Direte voi...che palle!!
E no! E' qui la trasgressione: nel fare cose diverse o che di solito di sono proibite.
Mi gusto l'autogestione insomma, e l'assenza di 1000 cose con le quali amo di solito circondarmi.
A breve stilerò una lista delle cose che mi mancano di più.
Voi in testa, ovvio!!!

Eccomi qui. Prende forma un piccolo esperimento.
Un blog per raccontarmi e rendervi partecipi dei miei pensieri, o almeno della parte che voglio condividere con voi.
Il titolo del blog lo devo a Giovanni e Pamela, che mi hanno fornito l'unico libro in italiano che ho portato con me. Sabato pomeriggio l'ho consumato. Forse leggerlo con la prospettiva che ho io ora di me e di quello che faccio, lo ha reso ai miei occhi speciale.

Un posto nel mondo.
Uno qualunque, solo che io ora sono proprio qui.