lunedì 23 febbraio 2009


Sabato eravamo davvero troppo stanchi per buttarci nella mischia, ma stasera nessuno ci può fermare! Stamattina, girando per i negozi cercando un'idea per un costume fai-da-te, siamo incappati in una marea di persona in cerca per un giorno della loro identità alternativa! Parrucche e mantelli di ogni stregua sembravano persino un limite alla fantasia: sono letteralmente rimasta impressionata da un negozio di stoffe, civile durante tutto l'anno credo, che oggi traboccava di rotoli di stoffe di fanatsie impossibili, meravigliosi cappelli e lustrini d'altri tempi!!! Impossibile non chiedersi: "Ma io cosa posso essere stasera?? Cosa voglio concedermi??".. e soprattutto ci si rende conto che crearsi da soli il disfraz può essere una vera soddisfazione! Io mi immedesimerò in una strega, accompagnata dal suo magico coniglio..
Ho già preparato una pozione magica per resistere sveglia fino all'alba!!! ;-)

domenica 22 febbraio 2009

La isla bonita...La Palma!


Venerdì, direi in tutta fretta, dopo il soggiorno dei miei qui a Tenerife, ci siamo organizzati per fare una puntatina a La Isla Bonita. Il pretesto per andare a La Palma ci viene dato da una visita al TNG, in accordo con un astronomo che collabora con il mio Prof. In effetti, la partenza non è delle più vivaci.. ma La Palma ci infonde presto l'energia giusta!
Ormai veterana di noleggio auto e guida stile Parigi-Dakar, mi metto al volante con l'usuale spirito avventuriero che ha contraddistinto le nostre piccole ma intriganti vacanzine sulle isole Canarie...
Dopo un giretto veloce a Santa Cruz de La Palma, dove non riuscivamo a trovare un solo parcheggio libero, e solo dopo aver fatto una veloce colazione (le brioches...sognatevele!!) ci siamo subito diretti a Roque de los Muchachos, dato che l'appuntamento con M.C. era fissato per mezzogiorno.
Volato il pranzo (nel senso che non l'abbiamo visto!) e buona parte del pomeriggio, ci siamo messi in marcia verso Sud, in direzione Fuencaliente. Sulla statale abbiamo visto degli stupendi paesaggi a strapiombo sul mare, e sempre costeggiando la montagna (alla nostra destra) ad un tratto ci siamo accorti che stava facendo buio, e tornare indietro per dormire non avrebbe avuto senso.
Così, ci siamo diretti a Tazacorte e poi preso una deviazione per Puerto Naos (non segnato nella cartina che vi ho proposto). Qui abbiamo passato la notte, dopo una sonnacchiosa passeggiata e due chiacchiere con il barista indiano. Pur essendo in alta stagione, c'era ben poco di affollato, e l'età media dei turisti (tedeschi ovviamente!) si aggirava sulla settantina.
Ci siamo addormentati ben felici di poter fare colazione sul mare la mattina dopo, ma siamo poi dovuti ripartire a stomaco vuoto (tutto, ma tutto chiuso!) ma avendo fatto delle belle foto su un'altalena di fronte all'oceano.
Abbiamo proseguito, passando per Los Llanos (secondo centro dell'isola) e dirigendoci a El Paso, percorrendo una strada tranquilla e non ripida come temevo guardando la cartina. Ripassando per Santa Cruz, abbiamo poi raggiunto Barlovento e poi fatto una deviazione per le Piscinas La Fajana, un posto stupendo, ancora isolato e con delle splendide casette in stile inglese in cui chiunque sognerebbe di passare una settimana da eremiti.
L'unica cosa che ci siamo davvero persi è stata la Caldera del Taburiente (una mastodontica fossa circolare circondata da pareti rocciose a picco che raggiungono i 2000 m), temedo la strada impervia e con pendenze che sfiorano il 60%..
Quest'isola, davvero bonita, è quasi completamente verde ed è la più attiva di tutte (vulcanicamente parlando), dato che l'ultima esplosione è del 1945, e serpeggia tra gli addetti ai lavori la simpatica ipotesi che la sua attività potrebbe portare a uno sconvolgimento della geografia terrestre. Per questo, e altri ottimi motivi, io mi sono presa il sicuro visitandola, e godendomi oziose "pause-scritturadiario" tra mare e montagna, il tutti condito da una temperatura paradisiaca.
Che l'isola di Madonna fosse proprio questa??

Consueta galleria di foto silenziose... ISLA DE LA PALMA















Le immagini possono essere cliccate e ingrandite, di ognuna vorrei farvi un racconto ma è impossibile, perlomeno a distanza!
Aspetto le vostre impressioni...









giovedì 19 febbraio 2009

Febbraio vola.... e anche io!

Tra un'isola e l'altra, quattro giorni in giro per Tenerife passati con i miei e varie giornate di programmazione sul "daffarsi" (= darsi una motivazione alle giornate di non concentrazione).. mi trovo veramente a dover decidere quanto tempo trattenermi ancora: siamo nell'ordine delle poche settimane in ogni caso!
Ho fatto gli esami che dovevo/volevo fare qui, e ora forse riesco a fare un periodo nel laboratorio di ottica con il corso di "disegno e calibrazione degli strumenti ottici", e poi direi che si può chiudere il cerchio.
Mi mette ansia dover fare i conti con i tempi stretti... ma ora il mio primo pensiero è rimettermi a studiare un grosso esame che devo fare in Italia, e in questi giorni sto pensando a poco altro..
E con la partenza di Renzo (il 2 marzo) dovrò riorganizzare un'altra volta l'assetto domestico.
Ora che il tempo comincia ad essere davvero ottimo e tutti cominceranno ad andare al mare, io voglio buttarmi a capofitto tra i libri. Non vorrei togliere a voi tutti, il piacere di fare un ghiotto papiro nel giro di poco tempo!!!

martedì 10 febbraio 2009





Sveglia all'alba, il giorno dopo aver fatto ben 7 ore di esame.. non sapevo ancora quanto ne sarebbe valsa la pena: direzione Lanzarote, l'isola più a nord dell'arcipelago.

Prima tappa ad Arrecife, che forse non è la "capitale" più affascinante del mondo, ma non è stata neanche quella gran delusione anticipataci dalla guida. Dopo una breve fase di pianificazione (map-manager: Dott. Renzo Tucci, in figura) abbiamo dedicato tutto il primo giorno alla parte nord-orientale dell'isola (Costa Tegueste), l'entroterra, Jameos del Agua y Cueva de los Verdes..) lasciando per il secondo giorno la zona delle spiaggie più famose (Playa Blanca, El Golfo..), las Montanas del Fuego e la stupende zona dei vini (La Geria) .
Da subito il paesaggio si è dimostrato sorprendente, e nonostante le bellezze canarie non fossero ormai per noi una novità, siamo rimasti sbalorditi dalla freschezza dei colori, dalle ampie vallate circondate dai coni vulcanici (ca. 500 in tutta l'isola), dal mare che faceva capolino a sorpresa dietro la curva. Sempre accompagnati da un forte vento (gli Alisei, che soffiano in direzione Ovest-Est, alimento numerosi impianti eolici sulla costa occidentale), anche il sole ci ha fatto compagnia.. nonostante non ci fossero temperature da tintarella.
Mi risulta molto difficile rendere l'idea attraverso le parole..vi mostro solo alcune fotografie, sperando di comunicarvi la certezza di aver visto qualcosa di assolutamente meraviglioso.

Isla de Lanzarote, sin comentos....











Siviglia, colori e sapori..





















Non solo bianco e nero. Siviglia ci è sembrata una città al passo con i tempi e ben organizzata.
Ha anche un sistema di noleggio bici funzionale ed economico: prendi il mezzo in un punto della città e lo lasci in un altro, il centro è perfetto per le due ruote (a parte le rotaie del tram!) e la gente ne fa largo uso (abbonamento annuo, 10€ ca.).
E' una città animata, piena di studenti, dal clima invitante e dal cibo.. beh, non ne parliamo: ho mangiato una tabla de Salmorejo con jamon Serrano (il salmorejo è simile al Gazpacho ma più denso) che avrebbe potuto creare uno stato di dipendenza anche a una suora.. e poi quel Solomillo a la Castillana (filetto di vitello con funghi e non so che altra diavoleria divina..).. E le olive, l'olio... Quello per il cibo, per me, è un amore trasversale, non è una novità.


Città d'altri tempi, Sevilla


Bellissima, senza indugi. Accogliente, dall'aspetto pulito e ordinato, ha l'eleganza di una regina.
Al solo conoscerla ho avuto nostalgia.
Il bianco e nero rende la sua patina antiquata e in quei giorni, piovosa.










E ad ogni angolo quelle caffetterie che sanno di mille storie scritte in un diario su quei tavolini.. avrei voluto fermarmi in tutti, e in tutti scrivere un pensiero per ricordare quel momento.

lunedì 9 febbraio 2009

Pausa caffè

In effetti sono passati un po' di giorni.. Devo dire che la causa principale della mia assenza sul blog è stata la noia e la mancanza di stimoli.. E' stato un mese (gennaio) torbido e noioso, ho studiato e fatto poco altro, sono stata latitante anche dalla palestra. L'umidità che ho dovuto patire nella stanza ha messo a dura prova i miei nervi.. ma ci sono anche molte cose che devo ancora raccontarvi.. Siviglia, Lanzarote.. e poi non vi ho ancora neanche presentato il mio appartamento e i miei compagni di piso.. Ora che comincio a fare un bilancio dei mesi "trans-mediterranei" non voglio lasciare nulla in sospeso.. Insomma vi aspettano avvincenti racconti e curiose fotografie..
Concedetevi un caffè, e leggete il mio blog!

lunedì 12 gennaio 2009

Intermezzo capriccioso

Qui la Eminflex non ce l'hanno. Giorgio Mastrota dovrebbe fare un bel soggiorno da queste parti.. Neanche dopo i miei viaggi in nave mi sveglio con un simile mal di schiena!
Ho due esami da fare entro i primi di febbraio, e dormo sempre malissimo! E in più sono molto raffreddata (sarà quel 99% di umidità..????).. insomma sono un po' insofferente e faccio fatica a concentrarmi bene. Per certi versi sono contenta di tornare, per altri non ho ancora bene le idee chiare su cosa fare al rientro (con il lavoro, la mia croce).
Il cielo grigio non aiuta, un po' il pensiero che a padova è grigissimo, si.

domenica 11 gennaio 2009

Il cuore rallenta la testa cammina
in quel pozzo di piscio e cemento
a quel campo strappato dal vento
a forza di essere vento
porto il nome di tutti i battesimi
ogni nome il sigillo di un lasciapassare
per un guado una terra una nuvola un canto
un diamante nascosto nel pane
per un solo dolcissimo umore del sangue
per la stessa ragione del viaggio viaggiare
KHORAKHANE'
"a forza di essere vento"


domenica 4 gennaio 2009

Chi ben comincia...


Saltando i super-inflazionati convenevoli di inizio anno, noi abbiamo pensato di iniziare così il 2009: pianificando 2 fine-settimana fuori porta, dopo i miei esami.

Destinazioni: Siviglia e Lanzarote.

Spenderei in viaggi tutti i soldi a mia disposizione.. quale miglior modo di vivere? I giorni di vacanza in giro alla scoperta di posti nuovi, hanno forse dato anche ai più pigri (ogni riferimento è puramente casuale..) un nuovo slancio. I miei migliori auguri!

lunedì 29 dicembre 2008

Valle de Gran Rey... sempre La Gomera







La Gomera panoramica...
















San Sebastian de La Gomera












Per farvi un'idea....



LA GOMERA


Siamo stati 2 giorni a La Gomera, una delle isole più piccole delle Canarie.. purtroppo volevamo da qui andare anche a El Hierro, ma non coincidevano gli orari o non c'erano posti per la macchina sul traghetto.
Devo dire che sono molto contenta di essermi fatta un'idea su quest'isola piccolissima (praticamente siamo passati in tutte le strade segnate dalla cartina qui sopra) ma molto varia per i paesaggi: dal Parco Nazionale de Garajonay alla Valle de Gran Rey... dal fitto bosco di laurisilva ai tavolini sulla spiaggia.. Dopo aver fatto bottino di cartine e informazioni a San Sebastian, ci siamo innoltrati nella strada che porta a Hermigua, decidendo di girare l'isola in senso antiorario, più che altro per seguire i consigli metereologici della gente del posto. E infatti la scelta si è rivelata azzeccata, e il secondo giorno ci siamo goduti i nostri bei 26°C vicino al mare a Valle de Gran Rey..
L'isola non è particolarmente accogliente, ma regala delle viste stupende del Teide e ti fa pensare alla Sardegna come a una megalopoli! Curve e curve senza incontrare un'anima, solo capre e galline che attraversano la strada, e palme e palme...
Non si può fare a meno di notare come il turismo tedesco si sia creato un habitat a propria immagine e somiglianza, con menu e prezzi in tedesco, e camerieri dall'accento sassone! Una piccola colonia moderna, a cui gli abitanti si sono arresi con pigrizia..
La Gomera merita un giro.. come un posto ai confini del mondo, ma non mi ha conquistato.. non ha tolto il fiato con quelle casette sfacciate di colori orribili e senza tetto che l'hanno deturpata, decorata da tubazioni in bella vista ovunque e abitanti ben poco aggiornati sui sistemi di guida europei.. Neanche la cucina è stata un'esperienza folgorante, ma su questo frangente non ho ormai grandi aspettative.
Il clima, quello si, merita veramente un viaggio in pieno inverno!



mercoledì 24 dicembre 2008

Aspettando Babbo Natale.. si sa mai che arrivi dal mare!




Per non farci mancare nulla, nè a livello di panorama nè a livello di clima, abbiamo fatto una piccola deviazione (verso Los Silos) e abbiamo scoperto questo bel posticino: uno dei più bei punti di mare, secondo me, dell'isola. Acqua pulitissima e discesa agevole per fare il bagno. Come vedete, faceva caldo, anche se dopo pochissimo ha ripreso a piovere. Tutto il giorno così, tra nuvole e sole, una strana Vigilia di Natale! La nostra cena è stata una cena tranquilla, a casa, il Natale l'abbiamo appena immaginato attraverso le telefonate con le nostre famiglie.
Stiamo già pensando a dove andremo domani!